Libro IV - "Delle obbligazioni"

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Il deposito non produce effetto se il debitore lo ritira prima che sia stato accettato dal creditore o prima che sia stato riconosciuto valido con sentenza passata in giudicato .
Se, dopo l'accettazione del deposito o il passaggio in giudicato della sentenza che lo dichiara valido, il creditore consente che il debitore ritiri il deposito, egli non puo'piu'rivolgersi contro i condebitori e i fideiussori, ne'valersi dei privilegi, del pegno e delle ipoteche che garantivano il credito.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se il debitore ha offerto la cosa dovuta nelle forme d'uso anziche'in quelle prescritte dagli articoli 1208 e 1209, gli effetti della mora si verificano dal giorno in cui egli esegue il deposito a norma dell'articolo 1212 se questo e'accettato dal creditore o e'dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Quando l'offerta reale e il deposito sono validi, le spese occorse sono a carico del creditore.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se deve essere consegnato un immobile, l'offerta consiste nella intimazione al creditore di prenderne possesso. L'intimazione deve essere fatta nella forma prescritta dal secondo comma dell'articolo 1209.
Il debitore, dopo l'intimazione al creditore, puo'ottenere dal giudice la nomina di un sequestratario. In questo caso egli e'liberato dal momento in cui ha consegnato al sequestratario la cosa dovuta.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se la prestazione consiste in un fare, il creditore e'costituito in mora mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile .
L'intimazione puo'essere fatta nelle forme d'uso.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale