Libro IV - "Delle obbligazioni"

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Affinche'l'offerta sia valida e'necessario:
l) che sia fatta al creditore capace di ricevere o a chi ha la facolta'di ricevere per lui; 2) che sia fatta da persona che puo'validamente adempiere;
3) che comprenda la totalita'della somma o delle cose dovute, dei frutti o degli interessi e delle spese liquide, e una somma per le spese non liquide, con riserva di un supplemento, se e'necessario;
4) che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del creditore ;
5) che si sia verificata la condizione dalla quale dipende l'obbligazione;
6) che l'offerta sia fatta alla persona del creditore o nel suo domicilio;
7) che l'offerta sia fatta da un ufficiale pubblico a cio'autorizzato.
Il debitore puo'subordinare l'offerta al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali o da altri vincoli che comunque ne limitano la disponibilita'.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se l'obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta deve essere reale.
Se si tratta invece di cose mobili da consegnare in luogo diverso, l'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, il debitore puo'eseguire il deposito.
Eseguito il deposito, quando questo e'accettato dal creditore o e'dichiarato valido con sentenza passata in giudicato, il debitore non puo'piu'ritirarlo ed e'liberato dalla sua obbligazione.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore, dopo l'offerta reale o l'intimazione di ritirarle, puo'farsi autorizzare dal pretore a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Per la validita'del deposito e'necessario:
1) che sia stato preceduto da un'intimazione notificata al creditore e contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo in cui la cosa offerta sara'depositata;
2) che il debitore abbia consegnato la cosa, con gli interessi e i frutti dovuti fino al giorno dell'offerta, nel luogo indicato dalla legge o, in mancanza, dal giudice;
3) che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti la natura delle cose offerte, il rifiuto di riceverle da parte del creditore o la sua mancata comparizione, e infine il fatto del deposito ;
4) che, in caso di non comparizione del creditore, il processo verbale di deposito gli sia notificato con l'invito a ritirare la cosa depositata .
Il deposito che ha per oggetto somme di danaro puo'eseguirsi anche presso un istituto di credito .

Titolo I: Delle obbligazioni in generale