Libro IV - "Delle obbligazioni"

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Se non e'determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita, il creditore puo'esigerla immediatamente. Qualora tuttavia, in virtu'degli usi o per la natura della prestazione ovvero per il modo o il luogo dell'esecuzione, sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti, e'stabilito dal giudice.
Se il termine per l'adempimento e'rimesso alla volonta'del debitore, spetta ugualmente al giudice di stabilirlo secondo le circostanze; se e'rimesso alla volonta'del creditore, il termine puo'essere fissato su istanza del debitore che intenda liberarsi.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Se per l'adempimento e'fissato un termine, questo si presume a favore del debitore, qualora non risulti stabilito a favore del creditore o di entrambi.
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Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Il creditore non puo'esigere la prestazione prima della scadenza , salvo che il termine sia stabilito esclusivamente a suo favore.
Tuttavia il debitore non puo'ripetere cio'che ha pagato anticipatamente, anche se ignorava l'esistenza del termine. In questo caso pero'egli puo'ripetere, nei limiti della perdita subita, cio'di cui il creditore si e'arricchito per effetto del pagamento anticipato.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore puo'esigere immediatamente la prestazione se il debitore e'divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale

Il termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni e'computato secondo le disposizioni dell'art. 2963.
La disposizione relativa alla proroga del termine che scade in giorno festivo si osserva se non vi sono usi diversi.
E'salva in ogni caso una diversa pattuizione.

Titolo I: Delle obbligazioni in generale