Libro III - "Della proprieta'"

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La proprieta'del suolo si estende al sottosuolo, con tutto cio'che vi si contiene, e il proprietario puo'fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere . Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichita'e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.
Il proprietario del suolo non puo'opporsi ad attivita'di terzi che si svolgano a tale profondita'nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante, che egli non abbia interesse ad escluderle.

Titolo II: Della proprietà

Il proprietario puo'chiudere in qualunque tempo il fondo .

Titolo II: Della proprietà

Il proprietario di un fondo non puo'impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.
Egli puo'sempre opporsi a chi non e'munito della licenza rilasciata dall'autorita'.
Per l'esercizio della pesca occorre il consenso del proprietario del fondo.

Titolo II: Della proprietà

Il proprietario deve permettere l'accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessita, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune.
Se l'accesso cagiona danno, e'dovuta un'adeguata indennita'.
Il proprietario deve parimenti permettere l'accesso a chi vuole riprendere la cosa sua che vi si trovi accidentalmente o l'animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia. Il proprietario puo'impedire l'accesso consegnando la cosa o l'animale.

Titolo II: Della proprietà

Il proprietario di un fondo non puo'impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilita', avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi .
Nell'applicare questa norma l'autorita'giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprieta'. Puo'tener conto della priorita'di un determinato uso.

Titolo II: Della proprietà