Libro III - "Della proprieta'"

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I beni appartenenti agli enti pubblici non territoriali sono soggetti alle regole del presente codice, salve le disposizioni delle leggi speciali.
Ai beni di tali enti che sono destinati a un pubblico servizio si applica la disposizione del secondo comma dell'art. 828.

Titolo I: Dei beni

I beni degli enti ecclesiastici sono soggetti alle norme del presente codice, in quanto non e'diversamente disposto dalle leggi speciali che li riguardano.
Gli edifici destinati all'esercizio pubblico del culto cattolico, anche se appartengono a privati, non possono essere sottratti alla loro destinazione neppure per effetto di alienazione, fino a che la destinazione stessa non sia cessata in conformita'delle leggi che li riguardano.

Titolo I: Dei beni

Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.

Titolo II: Della proprietà

Il proprietario non puo'fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri.

Titolo II: Della proprietà

Nessuno puo'essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprieta', se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennita'.
Le norme relative all'espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali.

Titolo II: Della proprietà