Libro II - "Delle successioni"

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L'erede con beneficio d'inventario non risponde dell'amministrazione dei beni ereditari se non per colpa grave .

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Se i creditori o altri aventi interesse lo richiedono, l'erede deve dare idonea garanzia per il valore dei beni mobili compresi nell'inventario, per i frutti degli immobili e per il prezzo dei medesimi che sopravanzi al pagamento dei creditori ipotecari.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

L'erede decade dal beneficio d'inventario, se aliena o sottopone a pegnoo ipoteca beni ereditari, o transige relativamente a questi beni senza l'autorizzazione scritte dal codice di procedura civile.
Per i beni mobili l'autorizzazione non e'necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Dal beneficio d'inventario decade l'erede che ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredita', o che ha denunziato in mala fede, nell'inventario stesso, passivita'non esistenti.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Trascorso un mese dalla trascrizione prevista nell'articolo 484 o dall'annotazione disposta nello stesso articolo per il caso che l'inventario sia posteriore alla dichiarazione, l'erede, quando creditori o legatari non si oppongono ed egli non intende promuovere la liquidazione a norma dell'articolo 503, paga i creditori e i legatari a misura che si presentano, salvi i loro diritti di poziorita'.
Esaurito l'asse ereditario, i creditori rimasti insoddisfatti hanno soltanto diritto di regresso contro i legatari, ancorche'di cosa determinata appartenente al testatore nei limiti del valore del legato.
Tale diritto si prescrive in tre anni dal giorno dell'ultimo pagamento, salvo che il credito sia anteriormente prescritto.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni