Libro II - "Delle successioni"

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Compiuto lo stato di graduazione, il notaio ne da'avviso con raccomandata ai creditori e legatari di cui e'noto il domicilio o la residenza, e provvede alla pubblicazione di un estratto dello stato nel foglio degli annunzi legali della provincia. Trascorsi senza reclami i trenta giorni dalla data di questa pubblicazione, lo stato di graduazione diviene definitivo.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Divenuto definitivo lo stato di graduazione o passata in giudicato la sentenza che pronunzia sui reclami, l'erede deve soddisfare i creditori e i legatari in conformita'dello stato medesimo. Questo costituisce titolo esecutivo contro l'erede.
La collocazione dei crediti condizionali non impedisce il pagamento dei creditori posteriori, sempre che questi diano cauzione.
I creditori e i legatari che non si sono presentati hanno azione contro l'erede solo nei limiti della somma che residua dopo il pagamento dei creditori e dei legatari collocati nello stato di graduazione. Questa azione si prescrive in tre anni dal giorno in cui lo stato e divenuto definitivo o e'passata in giudicato la sentenza che ha pronunziato sui reclami, salvo che il credito sia anteriormente prescritto.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Anche quando non vi e opposizione di creditori o di legatari, l'erede puo'valersi della procedura di liquidazione prevista dagli articoli precedenti .
Il pagamento fatto a creditori privilegiati ipotecari non impedisce all'erede di valersi . di questa procedura.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

Se vi sono piu'eredi con beneficio d'inventario, ciascuno puo'promuovere la liquidazione; ma deve convocare i propri coeredi al notaio nel termine che questi ha stabilito per la dichiarazione dei crediti. I coeredi che non si presentano sono rappresentati nella liquidazione dal notaio.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni

L'erede che, in caso di opposizione, non osserva le norme stabilite dall'articolo 498 o non compie la liquidazione o lo stato di graduazione nel termine stabilito dall'articolo 500, decade dal beneficio d'inventario.
Parimenti decade dal beneficio d'inventario l'erede che, nel caso previsto dall'artiolo 503 dopo l'invito ai creditori di presentare le dichiarazioni di credito, esegue pagamenti prima che sia definita la procedura di liquidazione o non osserva il termine che gli e'stato prefisso a norma dell'articolo 500.
La decadenza non si verifica quando si tratta di pagamenti a favore di creditori privilegiati o ipotecari.
In ogni caso la decadenza dal beneficio d'inventario puo'essere fatta valere solo dai creditori del defunto e dai legatari.

Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni