Libro I - "Delle persone e della famiglia"

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Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la meta'degli associati. In seconda convocazione la deliberazione e'valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilita'gli amministratori non hanno voto.
Per modificare l'atto costitutivo o lo statuto, se in essi non e'altrimenti disposto, occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Titolo II: Delle persone giuridiche

Le azioni di responsabilita'contro gli amministratori delle associazioni per fatti da loro compiuti sono deliberate dall'assemblea e sono esercitate dai nuovi amministratori o dai liquidatori.

Titolo II: Delle persone giuridiche

Le deliberazioni dell'assemblea contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto possono essere annullate su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero.
L'annullamento della deliberazione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima.
Il Presidente del tribunale o il giudice istruttore, sentiti gli amministratori dell'associazione, puo'sospendere, su istanza di colui che l'ha proposto l'impugnazione, l'esecuzione della deliberazione impugnata, quando sussistono gravi motivi. Il decreto di sospensione deve essere motivato ed e'notificato agli amministratori.
L'esecuzione delle deliberazioni contrarie all'ordine pubblico o al buon costume puo'essere sospesa anche dall'autorita'governativa.

Titolo II: Delle persone giuridiche

La qualita'di associato non e'trasmissibile, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto.
L'associato puo'sempre recedere dall'associazione se non ha assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori e ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purche'sia fatta almeno tre mesi prima.
L'esclusione di un associato non puo'essere deliberata dall'assemblea che per gravi motivi; l'associato puo'ricorrere all'autorita'giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli e'stata notificata la deliberazione.
Gli associati, che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono ripetere i contributi versati, ne'hanno alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.

Titolo II: Delle persone giuridiche

L'autorita'governativa esercita il controllo e la vigilanza sull'amministrazione delle fondazioni; provvede alla nomina e alla sostituzione degli amministratori o dei rappresentanti, quando le disposizioni contenute nell'atto di fondazione non possono attuarsi; annulla, sentiti gli amministratori, con provvedimento definitivo, le deliberazioni contrarie a norme imperative, all'atto di fondazione, all'ordine pubblico o al buon costume; puo'sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario, qualora gli amministratori non agiscano in conformita'dello statuto e dello scopo della fondazione o della legge.
L'annullamento della deliberazione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima .
Le azioni contro gli amministratori per fatti riguardanti la loro responsabilita'devono essere autorizzate dall'autorita'governativa e sono esercitate dal commissario straordinario, dai liquidatori o dai nuovi amministratori.

Titolo II: Delle persone giuridiche