Libro I - "Delle persone e della famiglia"

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Quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla residenza o dal domicilio, per le persone giuridiche si ha riguardo al luogo in cui e stabilita la loro sede.
Nei casi in cui la sede stabilita ai sensi dell'articolo 16 o la sede risultante dal registro e'diversa da quella effettiva, i terzi possono considerare come sede della persona giuridica anche questa ultima.

Titolo III: Del domicilio e della residenza

Si puo'eleggere domicilio speciale per determinati atti o affari.
Questa elezione deve farsi espressamente per iscritto

Titolo III: Del domicilio e della residenza

Quando una persona non e'piu'comparsa nel luogo del suo ultimo domicilio o dell'ultima sua residenza e non se ne hanno piu'notizie, il tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza su istanza degli interessati o dei presunti successori legittimi, o del pubblico ministero, puo'nominare un curatore che rappresenti, la persona in giudizio o nella formazione degli inventari e dei conti e nelle liquidazioni o divisioni in cui sia interessata, e puo'dare gli altri provvedimenti necessari alla conservazione del patrimonio dello scomparso. Se vi e'un legale rappresentante, non si fa luogo alla nomina del curatore. Se vi e'un procuratore, il tribunale provvede soltanto per gli atti che il medesimo non puo'fare.

Titolo IV: Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta

Trascorsi due anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia, i presunti successori legittimi e chiunque ragionevolmente creda di avere sui beni dello scomparso diritti dipendenti dalla morte di lui possono domandare al tribunale competente, secondo l'articolo precedente, che ne sia dichiarata l'assenza.

Titolo IV: Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta

Divenuta eseguibile la sentenza che dichiara l'assenza, il tribunale, su istanza di chiunque vi abbia interesse o del pubblico ministero, ordina l'apertura degli atti di ultima volonta'dell'assente, se vi sono.
Coloro che sarebbero eredi testamentari o legittimi, se l'assente fosse morto nel giorno a cui risale l'ultima notizia di lui, o i loro rispettivi eredi possono domandare l'immissione nel possesso temporaneo dei beni.
I legatari, i donatari e tutti quelli ai quali spetterebbero diritti dipendenti dalla morte dell'assente possono domandare di essere ammessi all'esercizio temporaneo di questi diritti.
Coloro che per effetto della morte dell'assente sarebbero liberati da obbligazioni possono essere temporaneamente esonerati dall'adempimento di esse salvo che si tratti delle obbligazioni alimentari previste dall'articolo 434.
Per ottenere l'immissione nel possesso l'esercizio temporaneo dei diritti o la liberazione temporanea delle obbligazioni si deve dare cauzione nella somma determinata dal tribunale, se taluno non sia in grado di darla il tribunale puo'stabilire altre cautele, avuto riguardo alla qualita'delle persone e alla loro parentela con l'assente.

Titolo IV: Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta